primula
Un segno di primavera
mercoledì 15 febbraio 2012
Quercia e bambù
Questo post lo voglio dedicare alla Pupette, una splendida bimba di sei anni, che appare un po' in ombra in questo blog, alimentato prevalentemente dai pezzi sulle conquiste e sulle esigenze del piccolo di casa, principale oggetto di studio antropologico, trovandosi nell'accellerata e stupefacente fase di crescita dei due anni e tre mesi. Pupi dovete immaginarla slanciata e flessuosa come un bambù, ma al contempo solida e con i piedi per terra come una quercia. E' infatti molto alta per la sua età, magra come un'acciughina ma tutto sommato armoniosa e coordinata (tranne quando si dimena giocando sul lettone con papà, brandendo i suoi lunghissimi arti come armi improprie). Il musetto è assai grazioso e gli occhi sanno essere grandi e vivaci. Caratterialmente è un panzer: concreta, razionale, determinata, orgogliosa, permalosa e decisamente leader. Le piace infatti condurre le danze quando gioca con le sue compagne e amichette e mal sopporta chi dimostra la stessa predisposizione al comando (alla scuola materna si scontrava quotidianamente con tale Gaia: "due galli nel pollaio" le aveva definite la maestra). E anche quest'anno, che è in prima elementare (anche se non si chiama più così), i suoi racconti serali vertono prevalentemente sui piccoli conflitti avuti con le compagne più "cape toste" durante l'intervallo ("Poi la Matilde ha detto... E la Ginevra ha risposto..."). Per il resto, nulla da segnalare: va super volentieri a scuola, adora la sua maestra, dimostra entusiasmo per ogni iniziativa (così era scritto anche sulla pagella appena ritirata), è vivace e gioiosa, matura e comprensiva, non dà alcuna preoccupazione. Salvo il fatto che cresce troppo velocemente. Come il bambù conquista centimetri quasi a vista d'occhio e sembra non fermarsi mai.
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